Scheda tecnica

L’area di produzione comprende tutto il territorio dei Comuni di Lanuvio e Genzano di Roma, nei Castelli Romani, zona sud.

Il vino Doc Colli Lanuvini si ottiene da uve provenienti da vigneti iscritti all’apposito albo e presenta le caratteristiche di seguito descritte.


I vitigni

Il Disciplinare relativo al vino Colli Lanuvini bianco (anche nelle tipologie “superiore” e “spumante”) precisa che questo deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti dai seguenti vitigni nella proporzione indicata:

  • Malvasia bianca di Candia e puntinata (max 70%)
  • Trebbiano toscano verde e giallo (almeno il 30%)

Possono concorrere alla produzione anche uve bianche provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Lazio in una percentuale pari al 15% massimo.

Il Vino Colli Lanuvini rosso, anche quello con la qualificazione “superiore”, deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti dai seguenti vitigni nella proporzione indicata:

  • Merlot (almeno il 50%)
  • Montepulciano e Sangiovese (almeno il 35%).

Possono concorrere alla produzione anche uve a bacca rossa provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Lazio in una percentuale pari al 15% massimo.

 


Caratteristiche organolettiche

«Colli Lanuvini» bianco

  • colore: giallo paglierino più o meno intenso;
  • odore: vinoso, delicato e gradevole;
  • sapore:  secco  (o  amabile),  sapido  di  giusto   corpo   armonico, vellutato;
  • titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 11% vol;
  • acidità totale minima: 4,5 g/1;
  • estratto non riduttore minimo: 16 g/l.

«Colli Lanuvini» bianco superiore

  • colore: giallo paglierino più o meno intenso;
  • odore: vinoso, delicato e gradevole;
  • sapore:  secco  (o  amabile),  sapido  di  giusto  corpo  armonico, vellutato;
  • titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 12% vol;
  • acidità totale minima: 4,5 g/1;
  • estratto non riduttore minimo: 16 gli.
  • puo' presentare sentore di legno.

«Colli Lanuvini» bianco spumante

  • spuma: fine e persistente;
  • colore: giallo paglierino più o meno intenso;
  • odore: elegante con note di lievito, gradevole;
  • sapore: secco o abboccato o amabile o dolce, sapido di giusto corpo armonico, vellutato;
  • titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 12% vol;
  • acidità totale minima: 5,0 gli;
  • estratto non riduttore minimo: 16 gll.

 

«Colli Lanuvini» rosso

  • colore: rosso rubino più o meno intenso;
  • odore: vinoso gradevole;
  • sapore:  secco  (o  amabile),  sapido  di  giusto  corpo  armonico, vellutato;
  • titolo  alcolometrico  volumico  complessivo  minimo:  11,5%  vol;
  • acidità totale minima: 5,0 gll;
  • estratto non riduttore non riduttore minimo: 18 gli.

 

«Colli Lanuvini» rosso superiore

  • colore: rosso rubino più o meno intenso con riflessi  violacei  da giovane che diventano granati con l'invecchiamento;
  • odore: vinoso gradevole;
  • sapore: secco, sapido di giusto corpo armonico, vellutato;
  • titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 12,5% vol;
  • acidità totale minima: 5,0 gli;
  • estratto non riduttore minimo: 21 g/l.
  • puo' presentare sentore di legno.

«Colli Lanuvini» rosso riserva

  • colore: rosso rubino più o  meno  intenso  con  riflessi  granati  e violacei più o meno intensi.
  • odore: vinoso gradevole;
  • sapore: secco, sapido corposo e armonico;
  • titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 13% vol;
  • acidità totale minima: 5,00g/1;
  • estratto non riduttore minimo: 20g/1;
  • puo' presentare sentore di legno


Abbinamenti gastronomici

Il vino Doc Colli Lanuvini bianco è tradizionalmente usato a tutto pasto. Nella tipologia di gradazione minima è ottimo come aperitivo, con minestre e primi piatti. Nella tipologia superiore, si esalta con tutte le pietanze a base di pesce, sia di mare che di lago. Ottimo con crostacei e molluschi, ma anche con carni bianche e formaggi non stagionati.

Il vino Doc Colli Lanuvini rosso accompagna al meglio i piatti della tradizione gastronomica romana e castellana. Le tipologie superiore e riserva si esaltano con arrosti, carne alla brace, selvaggina e formaggi stagionati.